CREACTIVITAS

16 aprile 2014

CREACTIVITAS IN CONVERSATION WITH…GIORGIA TURCHETTO – CULTURA E FUNDRAISING

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Creactivitas presenta una nuova formula d’incontro: Creactivitas in Conversation with…

A dare il via a questa nuova tipologia di meeting, il 24 aprile, ospiteremo Giorgia Turchetto,  responsabile scientifico e della didattica del master I livello in Digital Heritage presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con la quale avrà luogo un’interessante conversation su:

“Cultura e Fundraising”

Vi aspettiamo il giorno 24 aprile 2014, alle ore 11:30, in aula 12, Facoltà di lingue e letterature straniere, Unisa.

Stay Tuned!

Lo Staff di Creactivitas

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7 marzo 2014

SYDNEY SIBILIA: SMETTO QUANDO VOGLIO…DI FARE FILM? SPERIAMO DI NO!

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Negli ultimi mesi si è assistito a un ricambio generazionale nel cinema italiano nella sfera registica. Molti sono stati gli esordi alla macchina da presa, e la maggior parte di questi proveniente da Roma in giù: basti pensare al siciliano Pier Francesco Diliberto (in arte Pif) con La mafia uccide solo d’estate, Ciro Ceruti e Ciro Villano, i napoletani di Fuori corso, che esordiscono alla regia con La legge è uguale per tutti…forse, e Edoardo Leo anche lui recentemente passato dietro la macchina da presa, come con Buon giorno papà, suo terzo film da regista. Proprio quest’ultimo è il protagonista di Smetto quando voglio, prima regia e successo nazionale di Sydney Sibilia, un giovane regista salernitano che ha incassato 3 milioni di euro al box office con la sua commedia: un film che riflette il periodo di crisi contemporaneo e gioca – per assurdo – sulla possibile reazione alla disoccupazione di un gruppo di ricercatori universitari squattrinati. Continua a leggere →

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6 marzo 2014

Capitali Europee della Cultura – Output Finali

Si riparte alla grande per questo nuovo anno con Creactivitas, senza dimenticarci però delle nostre ultime imprese. Il 10 dicembre si è svolto il convegno European Dimension of Cultural Capitals all’Università di Salerno, durante il quale sono stati nostri ospiti i maggiori rappresentanti delle città candidate a capitale europea della cultura.

Potete leggere il report a questo link, trovate tutte le foto nella nostra Gallery su Facebook e cliccando sull’immagine sottostante potrete aprire la nostra Prezi riassuntiva che include anche le presentazioni delle capitali e il link allo storify della giornata.

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Restate sintonizzati per tutto il calendario 2014 di Creactivitas.

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30 dicembre 2013

LA DIMENSIONE EUROPEA DELLE CAPITALI DELLA CULTURA: CONFRONTO E SCAMBIO DI IDEE PER IL RAGGIUNGIMENTO DI UN OBIETTIVO COMUNE

L’Università degli Studi di Salerno in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e il supporto di Creactivitas – Creative Economy Lab e del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Artistico e Culturale DISPAC  ha promosso martedì 10 Dicembre 2013 la prima conferenza sulla Dimensione Europea delle Capitali della Cultura, mettendo a confronto alcuni rappresentanti delle città italiane candidate (Lecce, Matera, Perugia, Ravenna e Siena), che hanno superato il primo vaglio di selezione per il titolo di Capitale Europea della Cultura nel 2019, con gli operatori culturali di Leeuwarden, La Valletta, Sofia e dell’attuale capitale Marsiglia. La dimensione europea è uno dei due criteri principali (l’altro “la città e i cittadini”) nella valutazione del bidbook di una città candidata. Per questo ogni città è tenuta a dimostrare come la manifestazione possa influire sul miglioramento e il rafforzamento dei rapporti con l’Europa.

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L’Ambasciatore olandese in Italia, Michiel Den Hond, ha dato l’avvio ai lavori con un discorso introduttivo non retorico, con il quale ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa come spunto per una futura e ulteriore collaborazione tra l’Olanda e le città coinvolte nella conferenza.

Al suo saluto si è unito quello del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Aurelio Tommasetti, il quale ha manifestato tutto il suo apprezzamento per l’iniziativa, un ottimo terreno di confronto, di scambio di vedute e ha sottolineato come il dialogo con le istituzioni sia sempre più fondamentale per il miglioramento del territorio. D’accordo con lui anche Mauro Menichetti, Direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Cultura dell’Università degli Studi di Salerno, che ha aggiunto la propria approvazione per le ricadute positive della conferenza sugli studenti che hanno la possibilità di confrontarsi direttamente con esponenti del settore culturale.

Marin Raykov, Ambasciatore della Bulgaria in Italia, ha espresso pareri positivi sul Campus universitario, luogo molto adatto per questo tipo di incontro. Si è soffermato sull’importanza del concetto di diversità in Europa, sulla necessità di un confronto tra le varie nazioni e di una maggiore conoscenza reciproca.

I lavori sono stati aperti anche dall’intervento di Caterina Miraglia, Assessore alla Cultura della Regione Campania, che ha esposto il proprio dispiacere per il fallimento della candidatura di Caserta ma allo stesso tempo la propria curiosità nell’ascoltare il dibattito per valutare i tratti non corrisposti per le precedenti candidature.

A seguire l’illuminante relazione introduttiva del sociologo Domenico De Masi, il quale si è soffermato sull’elemento principale che contraddistingue l’Europa: la pluralità. Per farlo, ha percorso un rapido excursus sulle radici culturali dell’essere europei, dalla matrice greca a quella comunista passando per la tradizione romana, cristiana, rinascimentale, protestante, illuminista e liberale. Nonostante l’umanità sia creatrice di modelli di convivenza, oggi, per la prima volta, essa si ritrova a vivere in un contesto che non ha un modello che la rappresenti, è disorientata. Le Capitali della Cultura possono fungere da supporto per identificare una mappa in cui agire. Continua a leggere →

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13 dicembre 2013

“TU COME LO FAI?” – CREATIVITA’, FOOD E CULTURA: ALESSANDRO BORGHESE PER DAVIMEDIA E CREACTIVITAS AD UNISA.

Alessandro Borghese, chef , autore Tv e scrittore di libri di cucina, è un esempio positivo che rappresenta l’arte della cucina in modo creativo e multimediale come pochi riescono a fare. Da poco reduce dalla sua ultima fatica letteraria, Tu come lo fai?, lo chef di origine napoletana e madrelingua inglese, nato a San Francisco, ha portato buon umore e simpatia nella grigia mattinata di lunedì, 2 dicembre, all’Università di Salerno, dove è venuto a presentare il suo libro agli studenti dell’Ateneo e a farsi conoscere meglio!

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L’evento rientra nel ciclo di appuntamenti culturali della rassegna Davimedia ed è stato promosso e organizzato in collaborazione con Creactivitas. Proprio dalla creatività si è partiti con la prima riflessione sul modo di lavorare di Borghese, quando gli si è chiesto di spiegare il processo di studio e preparazione di un piatto. Lo chef, che a questo punto possiamo definire creativo del “food”, ha affermato di disegnare i piatti prima ancora di prepararli, “ho sempre bisogno – dice – di mettere su carta quello che sto creando e se osservi i miei appunti, vedrai che dal primo bozzetto del piatto al risultato finale, vi sono molte modifiche e passaggi, necessari”.

L’atto del cucinare, diventa con questo chef “rock”, un’esperienza che prima di partire dalla cucina, inizia con carta e matita, quindi con un processo di studio e analisi. Il tutto è condito dalla buona musica che, come Alessandro Borghese dice nel suo libro e come ha dichiarato all’incontro con gli studenti, deve sempre accompagnarci nella vita e quindi anche a tavola!

Nel ricettario da lui pubblicato per Mondadori, lo chef suggerisce per ogni pietanza un brano musicale e un vino in particolare come accompagnamento. Mangiare diventa un momento di sense making, un’esperienza a tutti gli effetti completa. Il libro, più che un ricettario, si potrebbe definire una sorta di manuale del “buon vivere”, oltre che della buona cucina.

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