CREACTIVITAS

14 novembre 2018

AIRPORT ACCESS HACK

Il miglioramento del sistema della mobilità che collega l’Aeroporto al territorio, in termini di fruizione e accessibilità, è una priorità strategica per l’Aeroporto Internazionale di Napoli e di riflesso anche per la Città di Napoli e il territorio della nostra regione. Un sistema di mobilità intelligente e multimodale rappresenta, infatti, il tessuto connettivo del territorio e crea le condizioni per migliorare la qualità della vita delle persone, dell’ambiente oltre a rendere lo stesso più attrattivo ed accogliente anche nella dimensione della fruizione turistica e culturale.

IL PROGETTO

Airport Access Hack è un progetto di open innovation – design oriented, promosso dall’Aeroporto Internazionale di Napoli in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, per coinvolgere attivamente, attraverso una call for skills, studenti e ricercatori, operatori della mobilità e della comunità territoriale (associazioni, imprese, designers, sviluppatori digitali, creativi e singole persone sensibili alle tematiche della mobilità) a immaginare e progettare insieme idee e soluzioni I.S.I.(innovative,sostenibili e intelligenti) per migliorare la qualità e l’efficienza dei collegamenti tra l’Aeroporto e i principali snodi strategici del territorio (porto, stazioni, attrattori culturali, ecc..). Continua a leggere →

Commenti disabilitati su AIRPORT ACCESS HACK

28 marzo 2017

the smart project | open innovation for passenger experience

L’idea in breve

L’aeroporto Internazionale di Napoli esplora nuovi paesaggi e forme di innovazione, aprendosi a nuovi approcci di partecipazione con i clienti e la comunità locale, al fine di co-creare valore originale per i passeggeri.

The SMART Project

(Smooth, Memorable, Authentic expeRience in Travel) è un progetto di open innovation promosso dall’Aeroporto Internazionale di Napoli per attivare la partecipazione attiva della comunità locale e degli utenti dell’aeroporto al fine di costruire con essi, secondo la logica del co-design, una visione comune dell’aeroporto del futuro. Road show e call for ideas, gli elementi principali del progetto La partecipazione al progetto è stata stimolata e sostenuta da una campagna di comunicazione cross-mediale, con contenuti per il web e i social media. Il processo è stato rafforzato e reso più efficace da un road show di animazione territoriale pianificata in collaborazione con università, organizzazioni industriali e sociali della Regione Campania. Durante il tour di dieci tappe, sono stati incontrati più di 700 giovani – tra progettisti, ingegneri, economisti, giovani imprenditori e artisti – a cui è stato chiesto di identificare metodi innovativi e creativi per soddisfare al meglio le esigenze degli utenti dell’aeroporto di Napoli, concentrandosi su nuove modalità per aumentare il valore in una delle tre fasi dell’esperienza dei passeggeri: – Funzionalità: servizi che migliorano l’efficienza e l’efficacia dei processi aeroportuali – Fruibilità: servizi che possano rendere più agevole l’esperienza di viaggio – Unicità: servizi, eventi e attività che possano rendere unica e autentica la passenger experience In seguito alla call, sono arrivate 61 idee creative, di cui otto sono state selezionate da una commissione multidisciplinare.

Metodologia

Una metodologia innovativa, appositamente progettata per accrescere valore per i passeggeri, è stata l’impostazione strategica del programma. Co-design, Visual thinking, gaming e storytelling sono alcuni degli strumenti utilizzati per affinare le idee dando vita ad un processo multidisciplinare di fusione di design thinking, creatività e business modelling. Gli otto team selezionati hanno avuto l’opportunità di rivedere, completare e convalidare le proprie idee durante sei workshop appositamente progettati, ciascuno focalizzato su uno specifico argomento utile per modellare il prototipo di servizio. Tutti i laboratori, grazie al pensiero integrativo e all’approccio di competizione giocosa, hanno portato un’interazione dinamica tra le squadre. I workshop hanno prodotto una progressiva maturazione della value proposition delle idee e hanno contribuito alla definizione della fattibilità di attuazione efficace all’interno di una struttura aeroportuale. Questa interazione ha sviluppato un risultato sorprendente: la fusione di più idee integrate in un nuovo servizio ai passeggeri.

I risultati e i benefici

Le idee finali sono state presentate in forma di storytelling. I giovani innovatori hanno esposto le idee con una video-presentazione e un pitch di fronte a un pubblico qualificato di esperti aeroportuali, istituti finanziari, professori universitari e altri soggetti interessati. Tutte le attività del progetto sono state trasmesse e documentate in tempo reale, attraverso l’uso combinato di un blog, di Facebook e un diario Storify. Alla fine della manifestazione sono stati assegnati tre premi. Quello più ambito, assegnato dal comitato di valutazione, ha premiato l’idea che sta per essere realizzata all’interno dell’aeroporto nei prossimi mesi. Si tratta di KaleidoCity, un’installazione permanente composta da un tunnel multisensoriale nel quale il viaggiatore vive la città di Napoli sotto forma di una realtà immersiva composta di immagini, suoni e odori.

The SMART Project vede la collaborazione di ACI Airport Council International Europe, Città della Scienza, Creactivitas Creative Economy Lab, ADI Associazione per il Disegno Industriale e la partecipazione degli Atenei campani e delle comunità di innovatori del territorio.

The SMART Project ha ricevuto il premio INNOVAZIONE SMAU 2016 come best practice di open innovation

Nella foto i componenti dello SMART team: Marco Leonetti, Antoni Pascale e Fabio Borghese ritirano il premio SMAU.

http://www.aeroportodinapoli.it/smart

Commenti disabilitati su the smart project | open innovation for passenger experience

28 marzo 2017

SLOT CREATIVE HUB|l’aeroporto come connettore di esperienze ed elaboratore di culture

cartolina calendario_Pagina_1

 

Slot – Creative Hub l’Aeroporto come connettore di esperienze ed elaboratore di cultura, creatività e socialità. Spazio di transito dei flussi di cultura in movimento. Luogo e dispositivo di comunicazione e interscambio dove avviene la sintesi tra spazio fisico e spazio dei flussi.
Il progetto Slot – Creative Hub promosso da Gesac – società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Napoli – nel quale lo scalo diventa, attraverso una serie di eventi culturali, un facilitator esperienziale, oltre che logistico, proponendo ai passeggeri in transito e alla comunità territoriale un itinerario, in 7 tappe, posizionate tra marzo e novembre 2016, per esplorare temi della contemporaneità quali: Design Food, Innovazione, Cambiamento Urbano, Viaggio con una serie di exhibit, talk, lab, iniziative di gamification e live art. Un percorso dove la cultura vivente, espressa nelle forme delle arti performative, delle exhibition interattive, del design e del racconto in tutte le sue modalità, assume la forma di una «intermodalità creativa» che aggrega e sviluppa nella prospettiva di migliorare la “passenger experience“ ispirazioni, talenti, competenze e risorse territoriali ed extraterritoriali nel luogo (e nel momento) del «passaggio» – simbolico e non – legato alla partenza e al viaggio.
Il nome del progetto è ricavato dalla combinazione di due concetti Slot (in aeronautica slot è il lasso di tempo consentito a un aereo per il decollo e per l’atterraggio in un spazio ad esso assegnato) riferito a una dimensione spazio-tempo in cui il passeggero può dedicarsi e interagire,durante il suo percorso con proposte culturali e creative e Hub, inteso come snodo e stazione di partenza, di flussi ed energie creative. I due concetti sono legati dalla creatività e dalla sua azione generatrice di senso.
Il concept del progetto è stato sviluppato dalla Comunicazione Istituzionale di Gesac in collaborazione con Creactivitas Creative Economy Lab e si avvale, per l’attuazione dei contenuti, di una serie di importanti collaborazioni con organizzazioni come Città della Scienza, Museo MADRE, ADI Associazione per il Disegno Industriale Delegazione per la Campania, Wine and the City, SlideLuck, Homo Scrivens, Altofest, Teatri in Gestazione.

IMG_6932-low

L’INSTALLAZIONE

L’Installazione è una mappa concettuale e visiva dei contenuti e dei significati del progetto ma è anche uno sketchbook, un taccuino che raccoglie in un unico supporto i ricordi, le tracce, gli spunti maturati durante lo svolgimento del percorso.
Ogni cubo rappresenta una tappa, uno Slot, ed è associato ad una tematica di cui diviene contenitore, tramutandosi esso stesso in una micro installazione.

link per leggere o scaricare il catalogo in formato pd  resoconto slot web

 

Commenti disabilitati su SLOT CREATIVE HUB|l’aeroporto come connettore di esperienze ed elaboratore di culture

24 aprile 2015

TEMPI CONNESSI – Uno Sguardo al Passato con gli Occhi del Futuro

10387291_817307568340079_190170580889108041_n

Parlare di “beni culturali 2.0” o di “digital heritage“, intendendo con queste locuzione le complessi relazioni che si possono intrecciare tra patrimonio culturale e tecnologie digitali, è un tema oggi molto sentito dalla comunità scientifica, poiché interseca una domanda reale da parte dei potenziali fruitori, ovvero dare nuove modalità innovative ed esperienziali del bene culturale, al fine di migliorarne la qualità del servizio e di generare un valore più grande. Tra le tante iniziative in campo mondiali che stanno prendendo piede, una delle più interessanti è sicuramente quella intrapresa da DATABENC, ovvero Distretto ad Alta Tecnologia dei Beni Culturali, un consorzio di università, centri di ricerca e privati operativi in Campania con l’obiettivo appunto di sviluppare modalità virtuose di collegamento tra il mondo digitale e quello del patrimonio culturale. Continua a leggere →

Commenti disabilitati su TEMPI CONNESSI – Uno Sguardo al Passato con gli Occhi del Futuro

6 dicembre 2014

FEEDING CREATIVITY – OUTPUT FINALI

I designers  e i makers creativi dell’artigianato pugliese si incontrano, a Bari all’Officina degli Esordi, per immaginare nuove modalità  produttive e nuovi scenari per  valorizzare il territorio.
B29bHiaCUAA4hJf

Qualche settimana fa una parte del nostro team è stata a Bari per  Feeding Creativity, un seminario e workshop di due giorni sul tema del Design e dell’Artigianato. Oltre ad essere presente nei ruoli di discussant e facilitator con Fabio Borghese e Claudio Calveri, Creactivitas ha curato la parte di active reporting e digital storytelling. Potete consultare tutti i materiali raccolti nella nostra Mural.ly (clicca qui). Inoltre potete accedere alla Prezi (clicca qui) e lo Storify (clicca qui). 

Parlare di creatività e di industrie creative oggi vuol dire considerare un pezzo importante di quello che può essere il motore di sviluppo per la crescita sociale, economica e sostenibile dell’Italia (e non solo). Va ricordato ,come evidenzia “Io sono Cultura” Rapporto Symbola  2014 che l’intera filiera  della cultura genera il 5,4% del PIL italiano in maniera diretta .In via indiretta arriva ,addirittura , al 12,5% del PIL in quanto è in grado di orientare e generare valore economico anche in una serie  di settori, da quelli più affini (ad es. la moda,il food  e i prodotti di lusso) a quelli che sembrerebbero più lontani elettivamente (la domanda dell’elettronica di consumo è data proprio dalle industre creative, che con le loro funzionalità aggiuntive e le app, ad esempio, sono in grado di sviluppare ed orientare i mercati). Ciò vale anche per le produzioni artigiane,  che grazie all’aiuto di un’industria creativa come il design, inteso sia come design di prodotto, sia soprattutto come metodologia di approccio ai problemi (il cosiddetto design thinking), sono in grado di dare quel boost competitivo in grado di posizionare le imprese sullo scacchiere internazionale. Continua a leggere →

Commenti disabilitati su FEEDING CREATIVITY – OUTPUT FINALI